Perdormire trasforma gli “incubi” del sonno in pubblicità. E nello spot entra anche l’AI

Dilemma firma la nuova campagna “Il letto perfetto esiste”. Federico Brugia alla regia, Diaviva alla produzione ed EDI Effetti Digitali Italiani per le immagini oniriche realizzate con intelligenza artificiale

Un letto nel mezzo del deserto, un altro immerso nel gelo di un ghiacciaio, fino al montaggio fai da te che si conclude con una notte trascorsa sopra un improbabile giaciglio di scatoloni.

Sono gli “incubi” scelti da Perdormire per raccontare la nuova campagna pubblicitaria firmata da Dilemma, costruita intorno al claim “Il letto perfetto esiste”.

Il meccanismo creativo parte da situazioni volutamente paradossali legate alla scelta del sistema letto per arrivare alla soluzione rappresentata dal Wellness Designer Perdormire.

Gli incubi diventano il format

Nel primo episodio il disagio viene portato all’estremo attraverso caldo e freddo: il letto compare prima nel deserto e poi in un ambiente glaciale.

Nel secondo è invece il montaggio a trasformarsi in un’impresa impossibile.

Il format è stato pensato per essere sviluppato attraverso altri soggetti, mantenendo una struttura narrativa riconoscibile: un problema trasformato in incubo, l’intervento del Wellness Designer e la soluzione personalizzata proposta dal brand.

Torna Alex Cendron nel ruolo del Wellness Designer, mentre cambia lo styling della camera da letto e viene rafforzata l’atmosfera notturna che accompagna la campagna.

L’intelligenza artificiale entra nello spot

La novità produttiva più interessante riguarda però l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Per la prima volta Perdormire l’ha impiegata nella realizzazione delle immagini oniriche degli incubi, affidandosi a EDI Effetti Digitali Italiani.

Secondo Matteo Sozzi, direttore creativo di Dilemma, l’AI non è stata utilizzata semplicemente per contenere i costi, ma soprattutto per aumentare l’impatto creativo delle situazioni esasperate raccontate nello spot.

Un utilizzo che fotografa bene una delle direzioni che la produzione pubblicitaria sta esplorando: non necessariamente sostituire l’intero processo creativo con l’AI, ma inserirla nella filiera come strumento per realizzare immagini e ambientazioni difficilmente ottenibili con la produzione tradizionale.

TV, streaming, digital e radio

La campagna è pianificata sulle principali reti televisive Mediaset, Rai, La7, Sky e Warner Bros., con Taurus Media.

Sul fronte CTV e digitale la pianificazione comprende piattaforme OTT come Amazon Prime e Netflix, oltre a Spotify, con Gemini Media. È prevista anche una versione radiofonica sulle principali emittenti.

La produzione è stata affidata a Diaviva, con la regia di Federico Brugia.

Per Paolo Luchi, Head of Sales & Marketing di Perdormire, la campagna prosegue il percorso del marchio verso un posizionamento più premium, puntando su qualità, design, competenza e personalizzazione.

Dilemma ha invece costruito una piattaforma creativa multi-soggetto pensata per modificare il messaggio a seconda dei mezzi mantenendo costante la struttura narrativa.

E proprio l’inserimento dell’intelligenza artificiale nella produzione rende la campagna interessante anche oltre il settore bedding: l’AI comincia a diventare parte normale della cassetta degli attrezzi della produzione pubblicitaria, accanto a regia, effetti digitali e post-produzione tradizionale.