Il presidente indica le priorità del nuovo mandato: rafforzamento territoriale, riorganizzazione nazionale, formazione e difesa della creatività umana davanti alla trasformazione tecnologica.
Claudio Varetto è stato confermato all’unanimità presidente nazionale di Federpubblicità, l’organizzazione che riunisce gli operatori del settore pubblicitario appartenenti al sistema Confesercenti.
La conferma è arrivata a Roma nel corso dell’Assemblea elettiva e apre una nuova fase per la Federazione, chiamata a confrontarsi con i profondi cambiamenti che stanno attraversando il mercato della comunicazione.
Nel ringraziare l’Assemblea per la fiducia, Varetto ha sottolineato come il settore non si trovi semplicemente davanti a nuovi strumenti da utilizzare, ma a un vero cambio di paradigma, destinato a modificare il valore della creatività, della strategia e della trasparenza.
«Il nostro sindacato non può limitarsi a subire il cambiamento o a rincorrerlo. Il nostro compito per i prossimi anni sarà quello di guidarlo», ha dichiarato il presidente.
Tra gli obiettivi indicati per il nuovo mandato figurano la difesa del valore professionale degli operatori, una formazione adeguata alle nuove sfide tecnologiche e la riaffermazione della centralità della creatività umana come riferimento etico e strategico dell’innovazione.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche al territorio, attraverso una riorganizzazione della struttura nazionale. Nel percorso annunciato rientrano inoltre l’adozione di un nuovo nome e la costruzione di una rinnovata identità per la Federazione.
«La nuova fase che si apre oggi non sarà un tempo di attesa o di gestione, ma di visione, azione concreta e cambiamento profondo», ha concluso Varetto, richiamando la necessità di mantenere unito il settore e di valorizzarne il contributo all’economia e alla cultura del Paese.


