Con il romanzo “Dove nascono i silenzi”, Claudia Conte porta al centro del racconto il disagio degli adolescenti, le fragilità familiari e quelle ferite interiori che spesso rimangono nascoste dietro comportamenti difficili da comprendere. Giornalista, scrittrice, produttrice e imprenditrice culturale, da anni impegnata nella tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, Conte parte dalle storie incontrate nella realtà per chiedere agli adulti di fermarsi e imparare nuovamente ad ascoltare.
Nell’intervista a Spot and Web parla delle conseguenze lasciate dalla pandemia, dell’isolamento amplificato dai social, della mancanza di punti di riferimento e della necessità di ricostruire un’alleanza tra famiglia, scuola e istituzioni. Ma lancia anche un messaggio preciso ai genitori: non basta proteggere i figli, occorre educarli attraverso l’esempio, la coerenza e la capacità di dire di no. Perché, come sottolinea Claudia Conte, chiedere aiuto non è un segno di debolezza: è il primo gesto di autentica forza.


