Nelle sei settimane tra il 27 luglio e il 6 settembre 2026, oltre quattro italiani su dieci hanno fruito contenuti VOD. Netflix resta la piattaforma con la reach più alta, ma le gerarchie cambiano sensibilmente tra giovani e pubblico senior.
La fruizione dei contenuti Video On Demand coinvolge ormai una quota molto ampia della popolazione italiana.
Secondo i dati di GfK Sinottica® VOD, servizio sviluppato in collaborazione tra Media Consultants, GfK – An NIQ Company e AltLab e disponibile all’interno del tool MCSTV, nella media delle sei settimane comprese tra il 27 luglio e il 6 settembre 2026 il 40,7% della popolazione italiana con più di 14 anni ha utilizzato contenuti VOD.
Il tempo medio di fruizione tra gli utenti raggiunge circa 8,6 ore alla settimana, pari a 516 minuti, mentre il dato pro-capite sull’intera popolazione italiana si attesta intorno alle 3,5 ore settimanali, equivalenti a circa 210 minuti.
Netflix guida la classifica
Nella graduatoria generale delle piattaforme, Netflix mantiene la prima posizione con una reach del 16,1%.
Segue Amazon Prime Video con il 12,7%, mentre RaiPlay occupa il terzo posto con il 6,64%.
Più distanziate Netto Sky, al 4,2%, e Disney+, al 3,29%.
Il dato conferma quindi una leadership ancora netta delle grandi piattaforme internazionali, ma mette in evidenza anche il peso significativo raggiunto dall’offerta broadcaster italiana.
Tra i giovani Disney+ supera RaiPlay
Il quadro cambia osservando la fascia dei 14-24enni.
Tra i più giovani Netflix resta al primo posto con una reach del 18,2%, seguito da Amazon Prime Video con l’11,1%.
Al terzo posto sale Disney+, con il 4,7%, davanti a RaiPlay, che si ferma al 3,54%. Chiude la top five DAZN, con il 2,21%.
È una fotografia che evidenzia una maggiore propensione delle fasce più giovani verso le piattaforme internazionali e verso offerte legate a contenuti entertainment e sportivi.
RaiPlay quasi raggiunge Netflix tra gli over 65
Ancora più interessante è il comportamento degli over 65, dove la distanza tra le piattaforme si riduce sensibilmente.
Netflix rimane al comando con l’11,3%, ma RaiPlay sale al 10,6%, avvicinandosi notevolmente alla piattaforma leader.
Amazon Prime Video registra il 9,64%, mentre Netto Sky raggiunge il 4,99% e DAZN il 4,47%.
La forza di RaiPlay presso il pubblico senior mostra come la trasformazione della fruizione audiovisiva non riguardi soltanto i segmenti più giovani, ma stia coinvolgendo anche fasce d’età tradizionalmente più legate alla televisione lineare.
Un mercato VOD sempre più segmentato
I dati di GfK Sinottica VOD mostrano quindi un mercato ormai maturo ma fortemente segmentato.
La leadership complessiva di Netflix e Amazon Prime Video resta evidente, ma la composizione dell’audience cambia sensibilmente in base all’età.
Tra i giovani cresce il peso di Disney+, mentre tra gli over 65 emerge con forza RaiPlay. Anche Sky e DAZN mantengono una presenza rilevante nei segmenti più adulti.
Il risultato è un ecosistema video sempre più frammentato, nel quale la semplice misurazione dell’audience complessiva non basta più: per comprendere davvero il comportamento degli spettatori diventa decisivo osservare chi guarda, quanto guarda e su quale piattaforma.


