Rai Radio presenta i palinsesti 2026-2027: informazione, intrattenimento e una nuova spinta su podcast e digitale

Le dodici emittenti del servizio pubblico rinnovano la propria offerta senza rinunciare ai programmi storici. Tra le novità Andrea Delogu, Elenoire Casalegno, Noemi, Silvia Salemi e nuovi format dedicati a società, ambiente, cultura, musica e cronaca. RaiPlay Sound supera i 2.000 titoli, con circa 500 podcast originali.

di Mario Modica

Rinnovare la radio senza snaturarne l’identità, facendo convivere la forza della diretta con le opportunità offerte dal digitale. È la linea scelta dalla Rai per la stagione radiofonica 2026-2027, presentata con un’offerta che comprende dodici emittenti generaliste e specializzate, oltre alla piattaforma RaiPlay Sound.

Informazione, sport, cultura, musica e intrattenimento restano i pilastri del servizio pubblico radiofonico, ma trovano spazio anche nuovi linguaggi, produzioni originali, contenuti on demand e una maggiore integrazione con video e social media.

Per Marco Caputo, direttore Rai Radio, il futuro dell’audio nasce dall’incontro tra la forza della diretta e le possibilità offerte dalla tecnologia. L’obiettivo è costruire una radio sempre più accessibile e multipiattaforma, capace di raggiungere il pubblico attraverso trasmissione lineare, applicazioni, social, streaming e contenuti on demand.

«Il futuro non passa attraverso la sostituzione della radio tradizionale con quella digitale», sottolinea Caputo. La strategia è creare un ecosistema capace di rinnovarsi senza perdere i valori fondanti del servizio pubblico: pluralismo, inclusione, accessibilità e partecipazione.

Radio1: più approfondimento tra società, digitale, musica e cronaca

Radio1 conferma informazione e approfondimento come cuore della propria programmazione. Il GR1 continuerà a scandire la giornata con aggiornamenti e notiziari a ogni ora, affiancato dalle trasmissioni storiche dedicate all’attualità politica, economica e sociale.

Nicola Rao, direttore di Rai Radio1, sintetizza la strategia della rete nell’espressione “rinnovarsi senza snaturarsi”. Informazione e approfondimento rimangono il core business, ma vengono estesi a temi come intelligenza artificiale, alfabetizzazione digitale, dipendenze giovanili, famiglia, scuola, benessere, ambiente, animali, musica, gastronomia e cronaca.

Rao sottolinea anche la crescente interazione tra radio e social network: Instagram e TikTok diventano vetrine dei programmi e spazi di dialogo diretto tra conduttori e ascoltatori. Il claim “Un mondo da sentire” vuole rappresentare una Radio1 aperta alle molteplici dimensioni della società contemporanea.

Tra i programmi confermati figura “Igorà – La piazza Social di Radio1”, condotto da Igor Righetti dal lunedì al venerdì alle 15.05. Il format crossmediale racconta l’impatto del web, dei social e delle tecnologie sulla vita quotidiana, mettendo in comunicazione generazioni e linguaggi differenti.

Numerose le novità. Vittoriana Abate conduce “Confessioni”, incontro settimanale con protagonisti della cultura, dello sport, delle istituzioni, dell’arte e dello spettacolo. “Il giorno e la notte”, con Emanuela Ronzitti e Fabio Ferrari, propone invece un’intervista a due voci che mette a confronto il lato pubblico e quello più intimo degli ospiti.

Con “Impronte”, affidato a Claudia Conte, Radio1 approfondisce il rapporto tra persone e animali, mentre “La scelta”, condotto da Francesca Capannolo con il sondaggista Luigi Crespi, ripercorre l’evoluzione della comunicazione politica italiana dalle elezioni del 1948 a oggi.

La cronaca nera trova spazio ne “L’ultima traccia”, dedicato a scomparse irrisolte e cold case, con Lucrezia Scardini, la criminologa Anna Vagli e la partecipazione dello psichiatra Corrado De Rosa.

La musica italiana entra stabilmente nel pomeriggio con “Non solo parole. Noemi racconta la musica italiana”: la cantante accompagna gli ascoltatori alla scoperta di nuovi artisti, tendenze e storie legate alle canzoni.

Tra gli altri debutti figurano “Le stagioni del gusto”, dedicato alla cucina italiana, ai territori e alla sostenibilità; “Parola chiave”, che parte ogni settimana da un termine legato all’attualità; e “Tutti in sala”, dedicato al cinema e alle nuove uscite.

Radio2: Andrea Delogu ed Elenoire Casalegno tra le novità

Radio2 punta su musica, comicità, costume e partecipazione del pubblico, conservando alcune delle trasmissioni più riconoscibili della rete.

Secondo Giovanni Alibrandi, direttore di Rai Radio2, la musica non rappresenta soltanto un elemento d’intrattenimento, ma uno strumento capace di creare comunità, mettere in comunicazione generazioni differenti e raccontare le trasformazioni della società.

La rete intende costruire un equilibrio tra nuovi brani, artisti emergenti ed evergreen, affiancando ai programmi più longevi nuove conduzioni e progetti originali. «Mi piace l’idea di una radio che sappia farsi sentire ma anche che sappia ascoltare», afferma Alibrandi, richiamando il rapporto continuo con il pubblico attraverso dirette, social, podcast, community ed eventi sul territorio.

Il mattino resta affidato al “Ruggito del Coniglio” di Marco Presta e Antonello Dose, mentre Luca Barbarossa ed Ema Stokholma guidano “Radio2 Social Club”. Confermati anche “Caterpillar”, “I Lunatici”, “Decanter”, “Radio2 Music Room” e “Stai Serena” con Serena Bortone, Diletta Parlangeli e Massimo Cervelli.

Dal 21 settembre Andrea Delogu torna ai microfoni della rete con “Red Carpet Radio2”, in onda dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19.30. Con lei Mario Benedetto, Pippo Lorusso e l’inviato Michel Dessì, per un programma che mescola attualità, opinioni, storie e interventi degli ascoltatori.

Debutta anche “Casa Radio2”, spazio pomeridiano condotto da Elenoire Casalegno, costruito come una conversazione aperta tra curiosità, incontri e intrattenimento.

“Radio2 Al verde”, con Luca e Daniela Sardella, sarà dedicato a ecologia, paesaggio e consigli pratici, mentre “Radio2 Come noi”, con Micol Ronchi ed Edoardo Righini, accompagnerà il fine settimana con musica, rubriche e interazione.

Tra i programmi storici torna “Lillo e Greg 610”, con l’ingresso di Ema Stokholma. “Musical Box” di Raffaele Costantino rafforza invece la propria dimensione visuale: il programma sarà disponibile anche sulla Visual Radio di Radio2 e su RaiPlay.

Radio3: cultura, pensiero critico e attenzione alla società civile

Radio3 si presenta con il claim “Respira, sei su Radio3” e conferma i tre assi fondamentali della propria identità: attualità, cultura e musica.

Per Simona Sala, direttrice di Rai Radio3, la rete deve restituire agli ascoltatori tempo, bellezza e strumenti per costruire un pensiero critico, contrapponendo la profondità dei contenuti al rumore incessante delle notifiche.

Sala rivendica il ruolo della rete nei luoghi in cui si produce cultura, dai festival ai teatri, dai conservatori alle università, e annuncia una maggiore attenzione alle giovani generazioni, con programmi realizzati da e con protagonisti under 35.

«Questa è Radio3: la bellezza che irrompe quando meno te lo aspetti», afferma la direttrice, descrivendo una rete che attraverso musica, libri, cinema, teatro, scienza e informazione vuole offrire ogni giorno qualcosa di nuovo al proprio pubblico.

Restano centrali programmi come “Prima Pagina”, “Radio3 Mondo”, “Radio3 Scienza”, “Fahrenheit”, “Hollywood Party”, “Radio3 Suite”, “Battiti”, “Ad alta voce” e “Lezioni di musica”.

La principale novità del daytime è “Sancho”, condotto da Sara Zambotti dal lunedì al venerdì alle 14. Il programma racconterà la società civile partendo dalle esperienze dei territori: comunità energetiche, palestre sociali, iniziative educative e buone pratiche sviluppate in Italia e all’estero.

Dal primo ottobre arriverà “Nessuno escluso”, condotto da Ilaria Sotis. Il progetto ripercorrerà la Costituzione italiana articolo per articolo, ricostruendone la genesi e verificandone l’applicazione attraverso costituzionalisti, esperti e domande di ragazze e ragazzi.

Tra le nuove proposte figura anche “Figli di carta”, con Bruno Luverà, dedicato alle storie dei libri salvati dalla dispersione delle biblioteche private.

Isoradio allarga il racconto oltre il traffico

Viabilità e infomobilità rimangono la missione principale di Isoradio, che trasmette in diretta 24 ore su 24. La rete rafforza le collaborazioni con Polizia di Stato, Anas, Protezione Civile e Autostrade per l’Italia, aggiungendo nuove sinergie con Guardia di Finanza e Arma dei Carabinieri.

Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio, conferma viabilità e informazioni di servizio come cuore della rete, ma rivendica un progetto editoriale più ampio, capace di raccontare territori, cultura, musica, sicurezza e cittadinanza attiva.

La programmazione evolve verso grandi contenitori che integrano informazione, servizio e intrattenimento. Isoradio vuole continuare a essere il punto di riferimento per chi viaggia e, contemporaneamente, una radio vicina alle comunità, presente nei principali eventi nazionali e impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, sociale e umano del Paese.

La novità più rilevante è “Back Home”, programma della fascia 19-21 affidato a Silvia Salemi e Gianfranco Valenti. Musica, interviste, attualità e messaggi degli ascoltatori accompagneranno chi rientra a casa dopo la giornata di lavoro.

Confermati, tra gli altri, “In viaggio con Elisabetta” con Elisabetta Ferracini, “Da casello a casello” con Gianmaurizio Foderaro, “Io, Chiara e il Green” con Chiara Giallonardo, “Camionisti”, “Pop&go!” e “Cultura on the road”.

Le radio digitali tra musica italiana, Napoli e nuovi talenti

La Direzione Radio Digitali Specializzate e Podcast amplia l’offerta delle cinque reti tematiche, concepite anche come luoghi di sperimentazione per format, voci e linguaggi.

Per Gianfranco Zinzilli, direttore Radio Digitali Specializzate e Podcast, la radio non sta scomparendo, ma sta cambiando forma. Diretta, podcast, social e ascolto on demand non devono essere considerati mondi contrapposti, bensì componenti di un unico ecosistema audio Rai.

Le cinque radio digitali vengono pensate anche come scuola per nuovi conduttori e autori, laboratorio per sperimentare linguaggi e “primo palco” per artisti emergenti. «Il futuro dell’audio sarà digitale. Quel futuro è già iniziato», osserva Zinzilli, indicando come priorità un’offerta audio first e multipiattaforma, fondata sulla qualità e sull’autorevolezza del servizio pubblico.

Su Rai Radio Tutta Italiana arriva “Primo Palco”, talent radiofonico condotto da Julian Borghesan e destinato a offrire visibilità nazionale a cantanti e gruppi emergenti. Nel palinsesto trovano spazio anche “Disco Rai”, “Mattina Tutta Italiana” e “Tra le 2 e…”, dedicato alla musica d’autore.

L’offerta napoletana comprende “Around Naples”, “Cartoline da Napoli”, “Diretta Napoli Live”, “Napoli senza confini”, “Napoli Underground” e “Notturno Napoletano”, con l’obiettivo di raccontare tanto la tradizione quanto la scena urban ed emergente.

Radio Kids conferma la propria programmazione per bambini e famiglie con “Big Bang”, “Buonanotte con Radio Kids”, “Il Buongiorno di Radio Kids”, “Fiabe dal mondo” e “Pigiama Party”.

Su No Name Radio tornano “Babes” e “Wunderkammer”, mentre tra le novità figurano “Arte e mestieri”, dedicato al rapporto dei giovani con il lavoro, “Cinehuahua” e “Zero a Zero Live”, nuovo spazio sul calcio.

RaiPlay Sound supera i 2.000 titoli

La crescita dell’ascolto on demand rappresenta uno degli assi strategici della nuova stagione. Secondo la Digital Audio Survey 2025 di Ipsos, il 41% degli italiani tra i 16 e i 60 anni ha ascoltato almeno un podcast nell’ultimo mese: circa 12,8 milioni di persone, in aumento rispetto al 39% dell’anno precedente.

RaiPlay Sound mette oggi a disposizione un catalogo di oltre 2.000 titoli, tra programmi radiofonici, audiolibri e podcast. Circa 500 sono podcast Original.

Tra le nuove produzioni annunciate figurano “Italia: le ferite e il coraggio” di Luciano Violante, “Secondo Ascolto” con Alessandro Greco e Alessandro Migliaccio, “Grazie al caso” con Virginio, “Burnout” di Jonathan Zenti, “Prima del rumore” di Max Proietti e “Alberto Sordi: segreti e aneddoti” di Igor Righetti.

Radio1 propone, tra gli altri, “Africa. Un viaggio”, “India-IA – Il più grande laboratorio del futuro”, “Insonnia” e “Le ceneri di Pirandello”. Radio3 torna con “Padroni del mondo” e “Sophia”, aggiungendo “Israele, anno zero”, dedicato alle elezioni israeliane del 27 ottobre, e “Il ritorno. Afghanistan, cinque anni dopo”, realizzato con Emergency.

La stagione 2026-2027 fotografa così una Rai Radio intenzionata a difendere il valore della diretta, ma anche a trasformarsi in un sistema audio più ampio: lineare e on demand, sonoro e visuale, nazionale e radicato nei territori.