Santo Pirrotta: il giornalismo tra istinto, coscienza e umanità

C’è un giornalismo che nasce dall’istinto, cresce nella curiosità e matura nella responsabilità. È quello di Santo Pirrotta, protagonista di questa conversazione sincera e senza filtri, dove il mestiere viene raccontato non come posa ma come percorso umano, fatto di scelte, errori, dubbi e consapevolezze.

Dalla cronaca nera vissuta sul campo — con tutto il suo carico emotivo ed etico — al mondo del costume, dello spettacolo e della televisione, Pirrotta ripercorre una carriera che attraversa redazioni, studi tv e cambiamenti profondi del sistema mediatico. Parla di gossip come motore sociale, di social network come acceleratori ambigui della verità, di celebrità smitizzate dalla conoscenza diretta e di notizie che, proprio perché si possono scrivere, a volte è più giusto non raccontare.

Un’intervista che tocca temi centrali: il rapporto tra giornalismo e politica, l’uso (e l’abuso) della cronaca per fare audience, il futuro dei magazine, il ruolo dell’intelligenza artificiale in redazione e il valore — ancora fortissimo — della carta stampata. Il tutto con uno sguardo disincantato, ironico e profondamente onesto.

Perché, come emerge chiaramente da queste parole, prima di essere un mestiere, il giornalismo resta una questione di coscienza.

Ascolta l’intervista

Santo Pirrotta