Cosa aspetta la Rai a valorizzare “Super” Paola Ferrari


6 giugno 2019

   

di Mario Modica

La Rai è un’azienda misteriosa e talvolta geroglifica. Ha una conduttrice tosta e coraggiosa come Paola Ferrari, che ha raggiunto vette di ascolto ovunque è stata: dalla Domenica Sportiva a 90° Minuto, passando per Dribbling Mondiale del 2006, le Notti Mondiali del 2010 e i pre e i post partita degli Europei di Calcio 2016, fino ad arrivare a Magazine Champions League appena terminato.

Ma non la valorizza. Pochi giorni fa si è scomodata addirittura la prestigiosa compagnia di scommesse Stanleybet, con sede a Liverpool, per distribuire alle più prestigiose testate italiane i risultati di scommesse sui papabili conduttori delle future trasmissioni Rai: ebbene, Paola Ferrari veniva quotata come possibile sostituta della bravissima Giorgia Cardinaletti alla conduzione della Domenica Sportiva, in virtù degli ascolti e della qualità ottenuti con i suoi programmi, ultimo appunto quel Magazine Champions League condotto in studio con Alberto Rimedio e il commento tecnico del campione del mondo Paolo Rossi.

Ora sembra che la Cardinaletti sia “irritata” per il tanto consenso ottenuto dalla Ferrari. Ci sta. Piuttosto non si capisce cosa ne pensino Salini e Foa e cosa aspettino a valorizzare “Super Paola”.


Spot and Web S.r.l. P.IVA 02684980184