Asseprim: anche la piccola impresa investe sempre più sull’influencer


20 marzo 2019

   

Un nuovo convegno Asseprim per guidare ad un approccio strategico ed evitare le pratiche fraudolente nella comunicazione con gli influencer

Gli investimenti pubblicitari lo scorso anno in Italia hanno superato 8.200.000 euro e il web rappresenta ormai quasi un terzo degli investimenti. Il valore di mercato degli influencer marketing viene stimato da alcuni analisti intorno al  7% del totale del digital advertising. Secondo i dati dell’Asseprim Focus, l’Osservatorio economico sulle imprese di servizi professionali, 2 aziende su 3 sono ormai stabilmente attive sui social e sempre di più ricorrono al video come mezzo di comunicazione aziendale (+12% in 6 mesi).  Tutta questa attività si riflette naturalmente sui fatturati: oltre un quinto deriva dall’attività sul proprio sito o sui social network, con un incremento del 2,1% negli ultimi 6 mesi. Questa nuova forma di comunicazione si sta guadagnando sempre di più una voce ben distinta nel budget marketing delle aziende italiane, grandi, piccole e persino start up. La recente indagine “Influencer Marketing Report 2018” dello IED di Milano, ha evidenziato che ben il 57% di PMI e un 50% di star up hanno investito negli influencer.

È questa la nuova sfida che Asseprim vuole raccogliere per aiutare le piccole e media imprese ad approcciare correttamente l’influencer marketing, organizzando un convegno che si terrà il 26 marzo a partire dalle ore 9 in Unione Confcommercio in Corso Venezia 47 a Milano.

Un’occasione di confronto e analisi con esperti di comunicazione, marketing e legali per approfondire questo fenomeno, ma soprattutto cercare di comprendere quale opportunità reale costituisce per le nostre imprese. Dalle definizioni alla mappatura delle diverse figure professionali, i ruoli che ricoprono e a quali dinamiche rispondono, come e quanto investono le aziende e, soprattutto, perché lo fanno. Senza comunque dimenticare le regole necessarie per non rischiare di incappare nelle sanzioni che, pur in un panorama non ancora normato, già esistono anche in Italia anche in materia di tutela della privacy, come spiegheranno nei loro interventi gli avvocati Paolina Testa e Marco Vincenti. Hoopygang, l’agenzia con piattaforma che raccoglie il più grande database di influencer d’Italia con oltre 8000 contatti, illustrerà diverse case history aziendali di successo e non. Stefano Guerrera, ideatore della pagina Facebook “Se i quadri potessero parlare” che oggi ha più di 1.200.000 follower, racconterà come è riuscito a costruire la sua credibilità professionale e, infine Kornelia Kwidzinska Digital Media Manager di Filmsnews, il più grande canale YouTube dedicato all’entertainment, parlerà di gestione e promozione dei contenuti video online.

“L’influencer marketing è un argomento di interesse per molte aziende, anche piccole e media imprese, che lo vivono come alternativa al metodo tradizionale di fare pubblicità, – dichiara Umberto Bellini Presidente Asseprim – Questo convegno intende analizzare e approfondire questo fenomeno che se ben applicato può diventare uno strumento di marketing e pubblicità di grande efficacia e arrivare in modo più diretto al target desiderato”.

Il convegno, moderato da Simona Lavagnini, partner Studio Legale LGV è accreditato all’ordine degli avvocati e vedrà anche la partecipazione di Silvia Pittatore – della Direzione Generale Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. La partecipazione è gratuita previa iscrizione .


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