Sri Lanka: la ritrovata serenità dell’Isola Risplendente

Thaiti d’Oriente, Ceylon, Isola Risplendente, Serendip, Lacrima dell’India, Perla d’Oriente… Alcuni dei tanti appellativi con cui è stato definito nel corso dei secoli. Tormentato per molti anni dalla sua instabilità politica, oggi lo Sri Lanka torna a essere riconosciuto per i suoi paesaggi incantevoli e la particolare serenità che trasferisce a chi ha il privilegio di conoscerlo e la sensibilità per apprezzarlo.

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Un’offerta turistica per tutti i tipi di viaggiatori

Se gli stupefacenti fondali corallini della costa sud-occidentale lo rendono la meta ideale degli appassionati di immersioni, le spiagge bianche e le palme di cocco ne fanno il sogno esaudito dei turisti più indolenti.

Gli amanti del trekking sono entusiasti di avventurarsi sull’Adam’s Peak o di percorrere l’altopiano di Horton Plains, mentre le tradizionali feste religiose come la Kandy Esala Perahera seducono chi è in cerca di spiritualità e raccoglimento.

Mentre i viaggiatori affascinati dalla storia e dall’archeologia non possono restare indifferenti di fronte allo splendore delle città imperiali che delimitano il c.d. triangolo culturale, il sapore di riso e curry, di biriyani e il kool (piatto di verdure bollite, fritte e seccate al sole) fa la gioia dei palati più esigenti.

La qualità delle strutture turistiche, poi, si è evoluta enormemente negli ultimi anni, con una diffusione sempre maggiore di alberghi e resort da sogno (in questa pagina numerosi esempi dei luoghi in cui soggiornare in Sri Lanka) che nulla hanno da invidiare a quelli di località forse più celebri, come le non distanti isole Maldive.

La rinascita dello Sri Lanka e il nuovo equilibrio tra progresso e tradizione

Un Paese che è tanti Paesi, in grado di assecondare le più disparate esigenze, un’Isola molto vicina all’India e dal cui fascino è stata senz’altro contagiata, ma che ben si distingue dalla sorella maggiore per carattere e personalità.

Annoverato dal Telegraph fra i 20 Paesi più belli del pianeta (con tanto di articolo dedicato ai 23 motivi per visitarlo), lo Sri Lanka ha recentemente voltato pagina, riscattandosi dalle sofferenze inflitte dallo tsunami del 2004 e dalla guerra civile tra tamil e singalesi che l’ha tormentata dal 1983 al 2009 provocandone l’isolamento dal resto del mondo, per diventare una delle destinazioni turistiche più ricercate degli ultimi anni.

Incline allo sviluppo e aperto alla modernità, ma capace di preservare con cura e sapienza le testimonianze del suo passato coloniale e di valorizzare un patrimonio architettonico e archeologico fra i più invidiati.

Sri Lanka: quando partire, come organizzarsi

Con temperature stabilmente comprese tra i 25 e i 30° tutto l’anno e acque sempre sufficientemente calde, lo Sri Lanka è un’ottima meta marittima in tutti i mesi dell’anno, tenendo presente però che in Ottobre e Novembre le correnti dell’Oceano Indiano possono essere molto forti e di conseguenza il mare molto mosso.

Tuttavia l’alto livello di umidità aumenta notevolmente durante le due stagioni monsoniche: da Dicembre a Marzo il monsone interessa il nord-est dell’isola e da Maggio a Settembre infierisce prevalentemente sulla zona sud occidentale. Il momento migliore per visitare il Paese approfittando di condizioni climatiche ideali va dunque da ottobre a dicembre e da fine marzo al principio di maggio.

Quanto alla tipologia di alloggio su cui fare affidamento, c’è da dire che lo Sri Lanka offre accomodamenti per tutti i gusti e per ogni tasca, dal bungalow sulla spiaggia al resort di lusso. Se lo spazio di una vacanza non è sufficiente per vedere tutto e il tempo a disposizione costringe a fare delle scelte, magari perché alla visita del Paese avete abbinato un soggiorno alle vicine Maldive, vi segnaliamo qui alcune soste davvero irrinunciabili.

Sri Lanka da non perdere: il Lion Rock di Sigyria

Entrato a far parte dei siti patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO nel 1982 e a oggi uno dei siti archeologici più visitati in Sri Lanka, Sigyria è anche conosciuta come Lion Rock, per via delle due enormi zampe di leone scolpite alla base dell’ingresso della sua maestosa fortezza.

Alta circa 370 metri, la fortezza di Sigyria è considerata da molti come l’Ottava Meraviglia del Mondo ed è talmente imponente da sembrare a prima vista inaccessibile. In realtà 1600 scalini separano la base dalla cima della montagna: se il percorso è innegabilmente faticoso, lo sforzo sarà ampiamente ricompensato da una vista che non ha rivali.

Sri Lanka da non perdere: il Tempio d’Oro di Dambulla

Nella Provincia Centrale dello Sri Lanka, a circa 148 km a nord-est di Colombo, sorge la città archeologica di Dambulla, celebre per il suo stupefacente Tempio d’Oro scavato nella roccia.

Altresì conosciuti come Tempio delle Grotte, è stato nominato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 1981 ed è oggi il tempio di roccia meglio conservato in Sri Lanka. Suoi principali richiami sono le 5 grotte in cui è suddiviso, collocate su un’altura che domina un magnifico paesaggio circostante e al cui interno sono conservate 153 magnifiche statue di Buddha raffigurato in posizioni diverse, 3 di re dello Sri Lanka e 4 statue di altre divinità.

Non meno pregevoli le pitture parietali, arricchite da decorazioni minuziose nei colori rosso bianco e oro.

Sri Lanka da non perdere: il Parco Nazionale di Yala

Situato a sud est del Paese, il Parco Nazionale di Yala si estende per una superficie di 1.500 km² ed è il più visitato dell’Isola. In realtà si tratta di una vecchia riserva di caccia, trasformata in parco naturale solo nel 1938. Popolata da elefanti, orsi neri, pantere, macachi, orsi bruni, è un luogo che riempie gli occhi e ritempra lo spirito.

Oltre all’incredibile varietà della sua fauna, è anche un sito di interesse storico: sulle rive del lago Katagamuwa sono stati infatti riportati alla luce alcuni reperti archeologici di notevole interesse.

Questi solo alcuni spunti per un viaggio in Sri Lanka. Per un itinerario “tagliato su misura”, che sappia tenere in giusta considerazione il tempo a vostra disposizione, le priorità stabilite e le preferenze segnalate, sarà bene rivolgersi ad una agenzia turistica competente e specializzata in questo genere di viaggi.