Campagna radio per Mapei

Il tono è quello veemente, perentorio e autorevole che i militari tengono nei loro scambi di battute. Ma nei dialoghi tra il Generale Keraflex, l’Ammiraglio Mapelastic, il Comandante Mapei o l’Agente Poromap e i loro compagni di avventura c’è anche tanta ironia e voglia di giocare con le parole.

Su una cosa, però, i singolari testimonial protagonisti dei nuovi spot, in onda in queste settimane sulle principali radio italiane, non scherzano affatto: la grande qualità dei prodotti Mapei.

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In ciascuno dei cinque spot il messaggio centrale è infatti quello dell’affidabilità ed efficacia del singolo prodotto, frutto della lunga ricerca e dei numerosi test svolti nei laboratori dell’azienda, colosso mondiale nel settore dei materiali per l’edilizia e l’industria.

Così gli eroi Mapelastic, Keraflex, Poromap e Dursilite – cioè alcuni dei migliori collanti, intonaci, malte, idropitture Mapei -, posti di fronte a una missione che potrebbe apparire proibitiva, non deludono e riescono a portare a casa il risultato grazie alla superiorità della tecnologia che deriva dalla sapienza dei ricercatori dell’azienda.

“È tutto ok, con Mapei” è il claim che chiude lo spot, un certificato di garanzia per gli specialisti del settore – piastrellisti, pavimentatori, imbianchini ma anche progettisti, architetti, ecc… – a cui questa nuova campagna radiofonica Mapei si rivolge direttamente.

Ideata ancora una volta dall’agenzia Jack Blutharsky e pianificata da Flag Media a due anni di distanza da quella dedicata all’impermeabilizzante Mapelastic, la campagna è significativa per durata e quantità di passaggi, proponendo per ben sei mesi cinque spot da 30 secondi, uno per ciascun prodotto.

“La strada che abbiamo scelto – spiega il direttore creativo di Jack Blutharsky, Andrea Ruggeri – è continuare a sottolineare la ricerca incessante svolta da Mapei, rendendo protagonista l’invenzione, il fatto di essere sempre un po’ più avanti, con soluzioni tecniche inaspettate. Essere all’avanguardia significa fare cose che gli altri non fanno, anche grazie alla fiducia dei propri clienti: sono le teste che fanno i prodotti ma sono le teste di chi li usa che fanno Mapei”.

“Ci siamo impegnati quest’anno in una campagna importante e crediamo incisiva, che punta su alcuni dei nostri prodotti più diffusi e distintivi – afferma la dott.ssa Adriana Spazzoli, Direttore marketing e comunicazione di Mapei -. Abbiamo deciso di proseguire con il registro ironico che aveva contraddistinto la campagna del 2016, ma questa volta ponendo con ancor più forza l’accento sulle soluzioni e sulle prestazioni che la tecnologia Mapei permette”.