Influencer: plauso del Digital Adv Lab (Studio Crea) all’intervento dell’AGCM


25 luglio 2017

   

Occorre avviare anche una riflessione sulle linee guida contrattuali per incrementare il rispetto delle regole di trasparenza della comunicazione 

“È un intervento che ci attendevamo a seguito degli esposti dell’Unione Consumatori e dell’attenzione crescente sulla trasparenza pubblicitaria nel social media marketing  da parte delle Autorità preposte alla vigilanza. Si tratta di un tema delicatissimo che deve essere affrontato con grande attenzione applicando i principi normativi esistenti, richiamati dall’Autorità, che dovranno però essere interpretati in considerazione delle particolarità del mondo digital. La necessità di dotarsi di policy e di utilizzare contratti adeguati alle numerose forme di “influencer marketing” deve costituire una priorità per le aziende che investono nel digital. Un primo rilievo è che le prassi diffuse e finora avallate anche dal mondo dell’autodisciplina non sono del tutto allineate all’impostazione che dal comunicato stampa sembra aver adottato l’AGCM”.

da sinistra avv. Marco Lucchini, avv. Elena Carpani e avv. Gianluca Fucci (tutti partner dello studio Crea) e Lara Ampollini, Founder Lampi. Comunicazione illuminata.

da sinistra avv. Marco Lucchini, avv. Elena Carpani e avv. Gianluca Fucci (tutti partner dello studio Crea) e Lara Ampollini, Founder Lampi. Comunicazione illuminata.

È questo il commento del Digital Adv Lab, think-tank di confronto e analisi sulle problematiche legali legate alla diffusione della comunicazione commerciale on line, espresso dagli  avvocati Elena Carpani, Gianluca Fucci e Marco Lucchini del dipartimento di CREA Avvocati Associati.

Cosa succederà ora? “Riteniamo che l’attività di moral suasion avviata dall’AGCM con l’ausilio della Guardia di Finanza sia, come sovente accade, il preludio all’avvio di verifiche sull’effettivo rispetto dei principi di trasparenza nella pubblicità digital e ciò non riguarderà in futuro il solo tema degli influencer. Osserviamo peraltro che l’intervento dell’AGCM si inserisce nel solco dello sforzo avviato  da varie Autorità fra cuila Federal Trade Commission statunitense diretto a far rispettare le leggi nel mondo del digital advertising” concludono.


Spot and Web S.r.l. P.IVA 02684980184