Vizi Pubblicitari - Il silenzio, la miglior conferma della menzogna - Spot and Web tag

Vizi Pubblicitari – Il silenzio, la miglior conferma della menzogna

di Federico Unnia

A volte il silenzio è più assordante di mille parole.

76-161Questo semplice principio vale a maggior ragione nel mondo della pubblicità dove a fronte di roboanti annunci spesso segue un assordante silenzio su quali siano i fondamenti di dette mirabilanti promesse.

Un esempio indicativo del fenomeno è quanto avvenuto nei confronti del  messaggio pubblicitario “NWG Energia – Accendi Luce Amica: spegni l’inquindamento e la bolletta. Chiedi al tuo Energy Broker”, uscito lo scorso luglio è ritenuto non conforme  all’art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

L’annuncio conteneva affermazioni che caratterizzavano l’offerta come “l’unica Benefit Corporation in Italia nel settore dell’energia elettrica che fornisce, per statuto, solo energia rinnovabile” e “risparmia fino ad azzerare totalmente la bolletta, tasse incluse”.

L’inserzionista, nonostante le ripetute richieste avanzate dal Comitato di controllo,  non ha ottemperato alla richiesta formulata ai sensi degli artt. 6 e 32 del Codice, intesa a verificare la veridicità di quanto affermato nel messaggio.

Nonostante i numerosi solleciti, nessuna risposta è infatti pervenuta da parte dell’inserzionista. Secondo costante giurisprudenza autodisciplinare, il mancato assolvimento dell’onere probatorio crea una lacuna che si riflette negativamente sulla valutazione di liceità del messaggio in ordine alle affermazioni in esso contenute e determina necessariamente una presunzione di ingannevolezza delle stesse.

Da qui il blocco. Se si dedicasse più attenzione alla creazione della propria pubblicità quanti fastidi ed imbarazzi si eviterebbero?