Facebook, l’uso del profilo privato (2)


28 settembre 2016

   

Piccole lezioni (un pò irriverenti) per tenersi a galla. Parte 19.

Ancora Facebook e l'uso del profilo privato

Ancora Facebook e l’uso del profilo privato

Attraverso il profilo privato la comunizazione attraverso i messaggi privati/chat continua con i clienti fidelizzati. In generale comunichiamo offerte personalizzate oppure forniamo un servizio di customer service.

Commenti ai post
I commenti ai post che facciamo con il profilo privato di Valentina Amalfi vengono effettuati perlopiù in quelle pagine di cui siamo liker al fine di far girare il nostro brand e di acquisire nuovi amici in target.

Questa attività possiamo farla anche con la pagina pubblica e sarà più consono perché comparirà direttamente il nome del nostro brand.

Anche se per poter evitare che i liker che commentiamo pensino che facciamo spam, useremo la pagina privata, nel qual caso quella di Valentina.

Commento di Valentina in un post in target

Commento di Valentina in un post in target

Condivisione
Il post precendente possiamo anche condividerlo, al fine di mostrare al gestore della pagina pubblica che siamo interessati a diffondere i suoi contenuti. E con la speranza (che si può materializzare anche attraverso delle partership) che egli faccia lo stesso con i nostri contenuti, così da diffondere reciprocamente ciò che postiamo compreso il link alla nostra pagina in modo da ottenere anche un beneficio sul posizionamento nei motori.

   

Questo tipo di condivisione è comunque consigliabile usando la nostra pagina pubblica.

Eventi

Gli eventi ci consentono di promuovere i nostri contenuti, esempio offerte sui soggiorni, con pochi semplici click a tutti i nostri amici invitandoli all’evento stesso piuttosto che contattandoli uno per uno attraverso i messaggi privati o postando un contenuto con la speranza che la maggior parte di essi lo visualizzi.

L’evento ci consente di inviare a tutti una notifica, quindi tutti avranno nota della cosa e abbiamo più possibilità che il nostro contenuto venga fruito.

Esempio di evento

Esempio di evento

 

Inviti agli eventi

Inviti agli eventi selezionando i propri amici

Tag
I tag ci consentono di etichettare un utente, egli stesso visualizzerà il tag.

Solitamente tagghiamo i clienti fidelizzati per fare in modo che il nostro contenuto (testo o immagine) compaia sul suo profilo e sia visualizzabile da tutti coloro che accedono allo stesso profilo.

Valentina mi ha taggato in un post

Valentina mi ha taggato in un post

 

Il post in cui sono stato taggato compare sulla mia bacheca e viene visualizzato dai miei amici che vi accedono

Il post in cui sono stato taggato compare sulla mia bacheca e viene visualizzato dai miei amici che vi accedono

Utenti/testimonial
Questi clienti fidelizzati che solitamente tagghiamo, così come pure alcuni blogger autorevoli, talvolta diventano nostri testimonial e veicolano i nostri contenuti ai loro amici.

Con loro intratteniamo le nostre Pr Online in modo amichevole e trasparente.

Limiti del profilo privato
Con il profilo privato non possiamo targetizzare gli utenti automaticamente attivando una campagna Adv, possiamo solo cercare quelli in target su altre pagine che si occupano come nel nostro caso di bellezza e benessere e addarli.

Non possiamo però analizzare il loro comportamento sulla nostra pagina e scoprirne automaticamente le caratteristiche demografiche, geografiche.

Cose che possiamo fare sulla pagina pubblica che in ogni caso presenta anch’essa dei limiti rispetto a quella privata.

Lorenzo Citro
Digital Marketing Manager
(Docente a contratto presso la BBS – Università di Bologna)

 


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