Il Bugiardino – “La fiducia è una cosa seria e si dà alle cose serie”

Di Pietro Greppi

Ancora una volta prendo spunto da una frase “conosciuta”. Lo faccio per argomentare l’importanza della serietà quando si comunica. Questa volta le parole arrivano proprio dalla pubblicità, ma quella di tanti anni fa. In un Carosello “del lontano 1973” un’azienda che produceva, e produce, latte e suoi derivati  riassumeva così la sua promessa al pubblico: “la fiducia è una cosa seria e si dà alle cose serie”.

Pietro Greppi
Pietro Greppi

Nella sua semplicità la trovo una bella frase: chiara, con un vago spirito educativo e da cui non si evince una presunzione auto celebrativa sulla credibilità di chi la trasmette che invece troviamo spesso in molte campagne di oggi. È una frase generica, aperta, che fa garbatamente riflettere sull’importanza della fiducia e lascia aperto il giudizio sulla coerenza di chi la propone. Insieme a molte altre frasi “storiche” che molti utilizzano come citazioni, andrebbe prescritta come sistema di prevenzione o vaccino, e distribuita generosamente a tutti, con una posologia particolare: da leggere, memorizzare e applicare ogniqualvolta la si dimentica.

Dovrebbero però leggerla, memorizzarla e considerarla anche tutti i creativi e tutte le persone d’azienda o di agenzia. Sì perché, se chi lavora intorno alla costruzione della reputazione di aziende e persone svolge il suo lavoro come ultimamente si vede (esclusi sempre ovviamente quelli che lavorano bene) allora davvero va anche spiegato come si possa ottenere la fiducia.

Basterebbe meritarsela, dimostrando serietà (la fiducia si dà -si può dare- alle cose serie)!

Sì perché, ditemi sinceramente, come si fa a pensare di ottenere fiducia facendo i pagliacci (con tutto il rispetto per i pagliacci professionisti del Circo) o allestendo mondi inesistenti?

Per coloro che dovessero sentirsi disturbati emotivamente da questa affermazione, è anche necessario precisare che essere seri non significa evitare di sorridere, di divertire e cose simili. Ma che semplicemente, se proprio si ritiene di dover passare attraverso questo “stratagemma” (sempre che abbia senso) … bisogna saperlo fare, perché quello che invece si vede più spesso sono tristissime battute da bar, scenografate come fossero film o soap opera nel tentativo, si immagina, di dargli maggiore dignità.

La serietà si dimostra sapendo scegliere il momento o l’occasione di quando si può scherzare (sapendolo fare in modo opportuno) e quando è il caso invece di attenersi seriamente ai fatti. Sono tanti i modi per dimostrare seriamente di meritarsi la fiducia di qualcuno. È anche abbastanza semplice, perché basta fare bene il proprio lavoro o il proprio prodotto senza sovraccaricarlo di personalità artificiali destinate a sbriciolarsi davanti al mondo reale, dimostrare rispetto per chi ti segue senza prenderlo in giro, promettere il promettibile, dire la verità che, se la trovi migliorabile, puoi anche renderti simpatico facendo ironia su “te stesso”

Voi ora mi potreste dire che queste cose me le sentite ripetere spesso. Beh! Se non erro sto parlando ai lettori de Il Bugiardino di Spot&Web, al mondo della pubblicità quindi, e allora perché stupirsi?!

Sapete bene che la ripetizione ha il suo perché. La usate anche voi, tutti i giorni, quando pianificate una campagna. E voi, come me, sperate che quello che dite serva a qualcosa.

Pietro Greppi

Consulente per la comunicazione etica e fondatore di Scarp de’ tenis

Fondatore di GESTO – Laboratorio per la realizzazione del Linguaggio universale non verbale

Per entrare in contatto con l’autore: info@ad-just.it