PILLOLA FORMATIVA: Evento come

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GENNAIO 2016  –  30-1–2016 sabato, Milano

PILLOLA FORMATIVA: Evento come.

Evento come.
Creare,  gestire e  realizzare un evento.  Uno strumento versatile  e utile anche al mondo non profit per  attirare l’attenzione, avviare e potenziare relazioni, valorizzare un’attività, un servizio, un prodotto,  fidelizzare  clienti o donatori. Come realizzare  un evento efficace e ottimizzare il budget disponibile.

Modulo-Iscrizione

Tema trattato molto, dato  il forte ricorso allo strumento, ma  di solito non si pone attenzione reale alla necessità di ottimizzare il budget, a partire dalla scelta dei fornitori fino alla ricerca di una idea creativa coerente con la necessità di attivare un processo organizzativo strutturato e da tenere sotto controllo permanente.
Mettere a fuoco  i contenuti  di un evento in via preventiva richiede conoscenze molto diversificate, trasversali a molti campi di specializzazione ed è molto utile trarre vantaggio, sia per la scelta strategica sia per l’assetto organizzativo di un evento, da esposizione di casi e best practices tratte da esperienze  articolate  e realizzate in molteplici settori merceologici.  Esempi utili anche per realizzare attività di fund raising a beneficio del non profit.

ARGOMENTI 
La realizzazione di un evento, sia in forma tradizionale sia come frutto di una contaminazione tra mondo reale e web, è ormai divenuta una forma costante di contatto  in Italia per singoli soggetti, entità anche non profit, associazioni e imprese italiane di ogni dimensione e in ogni  filiera merceologica e richiede risorse lavorative preparate  e in grado di intervenire con efficacia.
Attraverso una esemplificazione articolata si tende alla identificazione degli strumenti metodologici che consentano creazione, progettazione e realizzazione di un evento di successo, in grado di soddisfare gli obiettivi prefissati e di ottimizzare il budget.

Per le PMI l’investimento annuale promozionale, pubblicitario o di comunicazione può essere interamente investito in  creazione di eventi, anche in occasione di partecipazione a fiere  ed è opportuno  cercare di ottimizzare  l’investimento, cercando ritorni sia nel breve sia nel medio periodo, prolungando gli effetti positivi e mantenendo un sistema di relazioni efficaci.
In base all’ Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi,  progetto di ricerca promosso di recente da Federcongressi&eventi,  oltre 25 milioni di persone nel 2014 si sono mosse sul territorio italiano per partecipare a 308.000 tra eventi e congressi, organizzati in circa 6.000 strutture di tutta Italia (più della metà nel nord del Paese).
Si tratta di un settore in buona salute, di un comparto produttivo della economia italiana che negli ultimi anni è stato in grado di compensare le flessioni della domanda nei segmenti maturi dell’offerta turistica e  la metà dei partecipanti alla rilevazione attraverso  questionario – distribuito online a 5.786 sedi per congressi ed eventi operanti nel settore- ha espresso ottimismo circa una probabile crescita anche nel futuro.

In scenari di risorse scarse, come quelli attuali, è fondamentale  che  addetti ai lavori, responsabili dell’evento, organizzatori del non profit siano in grado di garantire all’investimento il miglior ritorno  economico e valutare con attenzione in fase preliminare e in modo strategico le modalità   più interessanti per realizzare, fin dalla creazione, un progetto economico e bene organizzato coordinando l’evento con quanto già realizzato nella comunicazione precedente.

Di norma la parte di preparazione preliminare alla partecipazione non è approfondita come sarebbe necessario e neppure si valorizzano in modo ottimale le sinergie  disponibili  nella comunicazione, utilizzando le risorse  reperibili  attraverso alleanze e-o accordi strategici come può avvenire in funzione di ricerche per il mondo non profit.

L’evento  può diventare un efficace  attivatore/contenitore  di potenziamento di contatti  media e di visibilità, anche  attraverso la veicolazione nei social media.

Nonostante la congiuntura difficile, l’evento è una risorsa efficace che si utilizza sempre più  perciò  bisogna sapere scegliere  con cura  le modalità che rendano più efficace la  creazione di un evento come potenziamento di contatti, per attivare relazioni e  come strumento di comunicazione originale, sia nel mondo on-line sia in quello off-line.

Distinguersi nel mercato degli eventi richiede competenze trasversali e conoscenze delle dinamiche dello scenario di riferimento specifico, imprenditori, manager e addetti ai lavori  devono essere in grado di conoscere quanto permetta di valorizzare al meglio un proprio evento, a partire da un percorso riflessivo che deve accompagnare  i passi utili da predisporre – prima, durante e dopo un evento – per renderlo uno strumento più efficace, potenziando  sinergie e ottimizzando l’investimento.

OBIETTIVI
Fornire conoscenze e attivare competenze, attraverso esame di casi e best practices, utili e immediatamente applicabili per rendere l’evento uno strumento realmente efficace,  grazie alla identificazione degli attori nello scenario e delle sinergie da attivare per ottimizzare l’investimento. Per la sua efficacia in termini di comunicazione e per il notevole impatto anche emozionale presso i pubblici di riferimento, sempre più spesso l’evento è scelto nella comunicazione e nelle vendite come strumento portante di una strategia o addirittura come unico gesto forte, in un momento determinato, come iniziativa  di rilievo  per raccogliere fondi, per attirare l’attenzione e creare relazioni.

All’evento si riconosce efficacia in termini di comunicazione e un  notevole impatto anche emozionale presso i pubblici di riferimento e per di più  l’effetto di comunicazione è destinato, a volte, a  prolungare nel tempo gli effetti positivi.

Un percorso riflessivo  deve accompagnare  i passi utili da predisporre – prima, durante e dopo un evento- per renderlo  uno strumento più efficace, potenziando  le sinergie da attivare e ottimizzando l’investimento.
Creazione e realizzazione di un evento devono rispondere a una programmazione rigorosa, anche per quanto riguarda la scelta dei tempi e in funzione di risorse sempre più  contenute e della necessità di ottimizzare budget e intervento. E’ importante  conoscere  il mercato degli  eventi in modo da essere in grado di valorizzare al meglio un progetto,  a partire dalla selezione  dei fornitori  attivando  un programma strutturato  in funzione degli obiettivi di  relazioni, di comunicazione e  di business ricercati.

SOMMARIO

* Il mercato degli eventi;

* evento: definizione e tipologie;

* creare un evento: dallo scenario alla scelta strategica;

* creare un evento: da soli oppure ?;

* valutazione dei pubblici di riferimento;

* coordinare l’evento alla comunicazione in atto;

*  creazione del progetto e costruzione del piano operativo e del budget;

* regia e gestione dell’evento;

* scelta della data, del luogo, della location;

* lista di controllo (costruzione in funzione delle priorità temporali);

* attività di promozione dell’evento: modalità e tempi;

* strutturare mailing list;

* invito e follow-up;

* gestione dell’evento;

* valorizzare l’evento presso i media  e la utilizzazione di Internet;

* ringraziamenti e follow-up;

* valutazione di casi.

SEDE: A&P Services S.r.l. Divisione BUSINESS LOUNGE
Viale Gran Sasso, 11 –  20131 Milan, Italy
Palazzo storico, in posizione strategica e centrale  (fuori area C) servita da 2 linee di metropolitana, a pochi minuti  di cammino dalla Stazione centrale e dal centro storico, a pochi minuti dalle tangenziali e a 6 Km dall’Aeroporto di Milano Linate.

ORARIO
Accoglienza a partire dalle 9.30 fino alle 10.00
LAVORO IN AULA: 10.00 – 14.00  con un breve intervallo  per piccola pausa ristoro in comune alle 11.30.

GIORNO
data: 30-1–2016 sabato

A CHI SI RIVOLGE
I destinatari sono varie figure professionali (dal formatore all’ente non profit, dal professionista al ricercatore, dall’esperto di marketing al grafico, dal pubblicitario all’addetto ai contatti media, dall’account executive all’organizzatore di eventi,dall’albergatore all’operatore turistico… ) e studenti alla ricerca di conoscenze utili per indirizzare la propria specializzazione. Il lavoro in aula è focalizzato sulla ottimizzazione del processo, del progetto e del budget. Una attenzione speciale è riservata a esempi di eventi  collegati al non profit.

GESTIONE AULA
Metodo interattivo, esame di casi anche di area non profit.
Possibilità  per i partecipanti di proporre  proprie tematiche  e difficoltà esecutive per attivare risposte praticabili a beneficio di tutti.
Al termine si fornisce accesso a un piccolo glossario.
© ideazione e gestione:Teresella Consonni (Professionista disciplinato ai sensi della Legge n. 4-2013) Milano, 1 gennaio  2016

Docente:

Teresella Consonni
it.linkedin.com/pub/teresella-consonni/0/a70/aa5/

C.V. in sintesi
A fianco di aziende, enti, Associazioni e organizzazioni fieristiche, di varia dimensione e di  molti settori merceologici,  ha  collaborato in modo continuativo   nella creazione, progettazione e gestione di eventi e iniziative di PR, oltre a progettare, pianificare e  realizzare progetti di comunicazione integrata. Intensa  la partecipazione a fiere italiane ed estere per clienti di varie dimensioni e settori.
A seguito  della significativa esperienza professionale in svariate filiere produttive, Teresella Consonni interviene come progettista di interventi formativi, come  formatore e docente in aula e come business coach.

Dopo la laurea  con lode in Lingue e Letterature straniere, dopo esperienze  diversificate nelle Relazioni Pubbliche per aziende leader di mercato e per multinazionali – è stata direttore Relazioni Pubbliche McCann-Erickson Italia S.p.A.-  dà vita alla omonima struttura di Relazioni Pubbliche operativa per vent’anni.
Dal 2013 è titolare di EdutecoNet, società creata per realizzare iniziative ed eventi sul territorio nazionale nella promozione, nella comunicazione, nella formazione e nel coaching grazie alla collaborazione di team esperti.
Dal 1998 -dopo la partecipazione ad alcuni Seminari di specializzazione per  specializzarsi come formatore-  sviluppa attività continuative come business coach, mentore e formatore in aula e nella progettazione di iniziative formative per aziende, enti non profit, Associazioni professionali, Università e per Master dislocati sul territorio. Ha collaborato allo sviluppo delle prime iniziative formative – successivamente denominate accreditamento – per gli associati Ferpi- e a quelle promosse da Ferpi in collaborazione con entità varie, tra le altre è stata docente del progetto formativo per i responsabili di Uffici relazioni con il pubblico e Uffici stampa promosso dalla Ferpi e dall’Editore Maggioli per la PA.
E’ stata componente della Commissione Nazionale per la Formazione Ferpi, così come della Commissione Nazionale Esami e Formazione Professionale TP e docente dell’Albo Docenti ufficiale TP.
Assicura  in proprio e con la collaborazione di senior coach, sul territorio,  attività come business coach, specializzazione nella quale mantiene una attività permanente di aggiornamento professionale dal  2010 nella Comunità di pratica di Coaching – CPC  per senior coach  di Milano AIF – di cui è coordinatore – iniziativa promossa da AIF-Associazione Italiana Formatori.
Realizza e progetta interventi formativi, con una specifica attenzione alle problematiche della prima occupazione e dell’attuazione di stages di accesso al mondo del lavoro, così come alle alle tematiche del lavoro femminile e alle problematiche collegate all’ageing e alla ricollocazione nel mercato del lavoro.

Professionista disciplinato ai sensi della Legge n. 4-2013.

Iscritta all’Ordine dei giornalisti della Lombardia.

Nel 2001 ha conseguito il certificato della prima edizione del Master Fund Raising Management organizzato dalla Università degli Studi di Bologna.
Nel 2005 ha partecipato al Corso specialistico di 120 ore per operatori degli uffici stampa promosso dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia con esame finale.
Nel 2009 partecipazione al Corso di specializzazione in coaching presso  Scoa-The School of Coaching di Milano.
Nel 2007  frequenza al Corso di specializzazione AIRI- Ferpi sul tema della comunicazione finanziaria.
Nel 2009 ha seguito un Corso di specializzazione in coaching presso la Scoa-The School of Coaching di Milano.
Nel 2010 ha partecipato al Workshop: “New media marketing: le eccellenze USA. Internet marketing. Mobile marketing. Social media marketing” a cura del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano.
Nel 2010, nell’ambito di un progetto formativo biennale destinato alla internazionalizzazione delle imprese che si avvale del contributo  del MIP – School of Management del Politecnico di Milano, diventa coordinatore di un Network per offrire consulenza e assistenza “chiavi in mano” a costi competitivi grazie alle esperienze maturate in svariati settori merceologici, in Italia e all’estero – con un focus specifico per il mercato cinese -, nelle aree di specializzazione delle società associate che sono esperte di marketing, comunicazione, distribuzione, formazione, innovazione tecnologica e area web.
Dalla fondazione nel 2010, fa parte della Comunità di pratica di Coaching di AIF-Associazione Italiana Formatori: progetto  formativo continuativo per senior coach che prevede 5 giornate di formazione ogni anno – di cui è coordinatore dal 2016-.
Nel 2013-14 ha seguito un Percorso di formazione  (5 giornate) sul metodo dei casi a cura di ASFOR Associazione Italiana per la Formazione Manageriale.
Nel 2014 (7-8 marzo) ha partecipato al workshop “Leadership for Change” Loghya.
Partecipazione alla III  edizione nel 2013 e alla IV e V  edizione  (2014  e 2015) del Learning Lab ASFOR Associazione Italiana per la Formazione Manageriale sulla Leadership (iniziativa di 2 giornate) a Trieste.
Segue ogni anno diversificate iniziative formative di specializzazione.

Dal 1998 svolge attività giornalistica. Ha tra l’altro assicurato  la sezione “Dal mondo del lavoro” per il mensile Formazione aziendale curando direttamente  interviste a opinion leader settoriali. Per la testata Strategia ha seguito per un triennio il settore fieristico, con interventi di  approfondimento sul mercato delle  fiere internazionali.
Nel 2005 per la Guida Ubivis, diffusa in 12 Paesi e on line, ha curato le voci Associazioni professionali, imprenditoria giovanile e femminile con interviste a opinion leader settoriali.
Ha seguito l’editing di testi e manuali per vari autori e nel 2008 ha curato  redazione ed editing del volume “Sponsoring dalla A alla Z. Manuale operativo” edito da Skira.
Dal 2007 ha in corso una collaborazione con Madeinitaly webtv.
Dal 2014 partecipa allo sviluppo del portale Eaci (European Association on Consumer Information).

Socia:
A.I.F., Associazione Italiana Formatori,
Ferpi, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana,
Assofranchising, Associazione Italiana del Franchising (Albo consulenti).

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