Per un mondo più pulito, #ioloraccolgo tag

Per un mondo più pulito, #ioloraccolgo

Di Matteo Raffaelli

In un mondo impegnato a ridurre le emissioni dannose per il nostro ecosistema, c’è chi trova nuove iniziative per rendere il mondo un po’ più pulito e, allo stesso tempo, social.

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Alessandro De Chirico, studente laureato in “comunicazione, Innovazione, Multimedialità” presso l’Università di Pavia, è l’ideatore di #ioloraccolgo, hashtag che nasce dalla necessità di sensibilizzare le persone al non-abbandono dei propri rifiuti in luoghi diversi dagli appositi cestini o pattumiere.

“L’idea è nata quasi per caso, mi trovavo in un parco a finire di leggere un libro quando ho notato la presenza di un rifiuto per terra. Prima di andare via, mi sono ripromesso di raccogliere ciò che trovavo per terra e di condividere con l’hashtag #ioloraccolgo, cosa mai fatta prima di quel giorno da qualcuno.”

Partendo da Twitter, De Chirico ha ampliato l’offerta conoscitiva di questa iniziativa con il sito internet www.ioloraccolgo.com , per dare ancora più informazioni possibili a chi volesse partecipare attivamente.

“Attraverso Twitter posso controllare l’andamento dell’hashtag per fare in modo che venga utilizzato nella maniera corretta. Siamo un gruppo che si sta espandendo piano piano e le azioni sono indirizzate verso la giusta direzione. Dal sito, invece, è possibile calcolare i tempi di degradazione dei rifiuti, per dare ancora più informazioni e invogliare le persone a partecipare a questa iniziativa”.

In particolare, De Chirico, si sofferma su un punto chiave dell’iniziativa: “una delle idee è di rendere l’intero progetto sostenibile. Essere presenti sul web implica necessariamente immissione di CO2, tanto più se il mio hashtag diventasse virale. L’idea è, quindi, di “coprire” queste immissioni (in particolar modo quelle dei tweet) con servizi come quelli di treedom e treenation”.

In questa iniziativa non mancano le difficoltà: “l’hashtag nasce per sensibilizzare le persone e dovrebbe essere utilizzato per raccogliere i rifiuti e non semplicemente “localizzarli”. Il mio interesse non è verso un rifiuto ingombrante accanto a un bidone, ma che la plastica, il vetro, la carta, le cicche di sigarette ecc.. non siano in un prato e che, se la gente li incontra, li butti via”.

Smartphone alla mano, rifiuti nel cestino e contribuiamo alla pulizia delle città con #ioloraccolgo.

Audiointervista ad Alessandro De Chirico