DOOC sceglie Initiative

DOOC, importante catena di centri specializzati nella cura dentale, ha affidato a Initiative l’incarico di consulenza per l’ottimizzazione delle proprie attività di comunicazione. Un successo che amplia il portfolio clienti dell’agenzia media parte del gruppo IPG Mediabrands, guidata in Italia da Vita Piccinini.

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Con l’obiettivo di massimizzare il ritorno degli investimenti di DOOC in termini di traffico ai propri centri, Initiative ha studiato una serie di attività strategiche in partenza ad aprile.
La campagna prevede un’integrazione dei mezzi affissione e stampa, con l’obiettivo di presidiare le aree potenziali dei singoli centri. La parte OOH sfrutterà la prossimità geografica degli impianti, mentre l’attività stampa coinvolgerà quotidiani locali e free press.
“Siamo molto fieri di questa nuova acquisizione. La nostra consolidata esperienza maturata nella gestione di importanti retailer dei più diversi settori merceologici” ha affermato la Managing Director di Initiative Vita Piccinini “ci consente di offrire al mercato soluzioni nuove e portatrici di valore per questo mondo oggi in grande sviluppo. La collaborazione con DOOC nasce dalla capacità dell’Azienda di cogliere appieno il valore della nostra expertise che, ne siamo certi, saprà portare risultati tangibili nel breve periodo”.
L’acquisizione del budget media di inizio 2015 segue una prima fase in cui Initiative, attraverso la business unit Marketing Sciences di Mediabrands, ha collaborato con DOOC con un progetto di consulenza in ambito di CRM e Geomarketing. “Il progetto che abbiamo condotto”  ha commentato Andrea Sinisi, direttore strategico di Initiative e alla guida di Mediabrands Marketing Sciences “è stato indirizzato a identificare e qualificare le aree territoriali di maggior potenziale per la rete di centri DOOC. La metodica di analisi, sviluppata internamente dal team di Marketing Sciences, parte dai dati del sistema di CRM del cliente e arriva a definire un marketing mix ottimizzato a livello territoriale, mediante l’utilizzo di software di georeferenziazione e l’impiego di algoritmi di scoring proprietari, capaci di qualificare il potenziale Media delle aree territoriali identificate come prioritarie”.