Castrol Edge presenta il film-documentario “Ronaldo tested to the limit”

Cristiano Ronaldo da star del calcio a star del cinema. Il fuoriclasse portoghese è infatti passato dalle emozioni del campo di calcio a quelle del red carpet in occasione della premiere svoltasi a Madrid del nuovo film-documentario “Castrol EDGE Presents Ronaldo Tested to the Limit” sulle sue straordinarie doti atletiche.

La stella del Real Madrid, testimonial Castrol EDGE, si è presentato al Palacio Visitalegre su un’Audi R8 Spyder guidata dal campione di rally Carlos Sainz per unirsi ad un migliaio di persone tra fan e giornalisti nella visione del primo film-documentario che rappresenta il livello più alto di test scientifici a cui un calciatore sia mai stato sottoposto. Alla serata ha partecipato anche l’ex portiere Jerzy Dudek che ha introdotto il film e ha interpretato alcune sequenze della sfida.

Cristiano Ronaldo, faccia da divo hollywoodiano,  ha commentato: “Partecipare alla prima di questo film è per me una grande emozione. Di solito sono abituato a trovarmi davanti ad un pubblico quando sono in campo, ma questa è la prima volta che la gente mi vedrà a “porte chiuse”. I tifosi  scopriranno la caratteristiche necessarie per competere ai massimi livelli: questo film parla di me e di come funziona il mio corpo e mi auguro che i miei fan ne apprezzeranno l’esito“.

Il docufilm mostra un Ronaldo testato al limite delle proprie capacità fisiche mettendone alla prova abilità, forza e agilità. In un laboratorio dotato di tecnologie avanzatissime gli scienziati dello sport hanno studiato tutti i movimenti del campione utilizzando riprese slow motion e CGI ad alta definizione e, aiutandosi con interviste ad esperti di calcio tra cui Fabio Capello e Arsène Wenger, hanno provato a spiegare allo spettatore i segreti della forza di Cristiano Ronaldo.

CR7, il super Pichichi della scorsa Liga con 40 goal, ha aggiunto: “La mia forza è quella di essere sempre in buona forma, e la mia priorità è prendermi cura di me. Questo è quello che cerco sempre di fare per essere pronto per il gioco. Inoltre non voglio esercitare pressione inutile su me stesso e fissare obiettivi personali come per esempio raggiungere un certo numero di gol. Ciò che voglio è vincere la Liga e la Champions League con i miei compagni. Il Real Madrid deve sempre pensare in grande perché è una delle migliori squadre del mondo ed ha la possibilità di vincere le competizioni più importanti”.