LALTERNATIVA: Il direct marketing ai tempi dell’e-commerce: T2Box un nuovo strumento di Direct Marketing - Spot and Web tag

LALTERNATIVA: Il direct marketing ai tempi dell’e-commerce: T2Box un nuovo strumento di Direct Marketing

di Andrea Vitrotti

“Chi di voi ha mai fatto la spesa online all’Esselunga?”. Di solito inizio con questa domanda a chi mi chiede cos’è T2Box. Ma facciamo un passo indietro.
Come molti sapranno il direct marketing è “un sistema di marketing interattivo che fa uso di uno o più strumenti pubblicitari per generare una reazione misurabile e/o una transazione, in qualunque luogo” (rif. Direct Marketing Association DMA)
Gli strumenti più utilizzati per gestire la relazione con il target sono (rif. Wikipedia):
1 Direct mailing – tramite l’utilizzo della posta cartacea
2 E-mail marketing – tramite l’uso della posta elettronica
3 Mobile marketing – tramite l’uso dei cellulari
4 Coupon – tramite tagliandi inseriti in annunci stampa
5 Televendite – spot TV e TV interattiva che invitano a compiere un’azione anche via TV
6 Telemarketing – tramite l’utilizzo del telefono

Nel tempo l’utilizzo di questi strumenti è diventato sempre più sofisticato e interconnesso al fine di aumentarne l’efficacia, il ROI e la customer satisfaction.
Però ognuno degli strumenti, descritti sopra, presenta dei limiti, barriere che non possono essere oltrepassate, sia per vincoli oggettivi, basti pensare alla cassetta della posta nel caso del Direct Mailing, sia per regole di buon senso, come ad esempio l’invio di SMS alle 23.00 o DEM spedite ogni giorno allo stesso target.
Esiste però un altro strumento che non rientra nei 6 sopra citati che abbatte molte delle barriere esistenti con dei vantaggi nettamente superiori: T2Box acronimo di Target To Box.
Chi ha mai fatto la spesa online all’Esselunga ( ricevuta e messa via 😉 avrà sicuramente notato la presenza di “prodotti” gratis, che non sono stati richiesti, questo è un esempio di T2Box.
T2Box unisce la la potenza dell’ecommerce con l’efficacia del Direct Marketing, in pratica utilizza il box dell’e-commerce, la scatola, che entra a casa del consumatore come media per veicolare un determinato messaggio.
T2Box è composto da un network di siti di e-commerce suddivisi per tipologia merceologica che vanno così a coprire segmenti diversi di mercato (Esselunga NON fa parte di questo circuito, ndr) con i seguenti vantaggi:
1. Il pacco dell’e-commerce viene recapitato direttamente dentro casa del consumatore, superando così alcune delle barriere degli altri strumenti visti sopra (come la cassetta della posta).
2. Non è invasivo. Di solito è aspettato, c’è una predisposizione positiva all’arrivo del Box, aprirlo è una piccola gioia, nessuno si aspetta qualcosa in più all’interno, se poi si tratta, ad esempio, di un sample di prodotto si può immaginare la reazione.
3. Il contatto è CERTO e non presunto o stimato. Il buon fine del contatto è garantito al 100%, come anche consegna, apertura e lettura.
4. Infine il target di chi compra online è la punta di diamante di tutte le segmentazioni di target degli ultimi anni: RA, web oriented, ceto medio alto – alto, tecnofilo, giovani famiglie con figli e che usa la carta di credito.
I dati di una ricerca interna fatta pre e post campagna hanno evidenziato dei risultati estremamente interessanti con l’ulteriore vantaggio che tutti e tre gli attori coinvolti ne traggono un beneficio:
Il consumatore riceve qualcosa di inaspettato e gradito (in modo totalmente gratuito). Il cliente investitore è sicuro che la sua comunicazione raggiunga il target al 100% ed è positivamente accolta. Il sito di e-commerce ha un ritorno di immagine positivo, che si trasforma in un aumento della % dei riacquisti.
La cosa su cui bisogna porre la maggiore attenzione è, come spesso accade, la creatività. Deve essere studiata ad hoc in base ad un obiettivo di marketing ben preciso.
Quali sono queste redemption sbalorditive? Quali sono le reazioni dei consumatori? Quanto costa T2Box? Chi ha già pianificato? Tutte le informazioni sono all’interno delle schede dedicate a questo media su AMMandmore.com oppure, più semplicemente, potete contattare l’autore di questo articolo.